Questa costruzione comporta una serie di aperture uniformi che sono accuratamente costruite per spegnere la fiamma assorbendo il calore della stessa fornendo una barriera che estingue la miscela di vapore acceso. Vengono impiegati in una vasta gamma di applicazioni, dalle industrie chimiche e petrolchimiche ai veicoli e agli impianti industriali. La loro funzione principale è quella di garantire la sicurezza degli impianti e delle persone prevenendo il propagarsi di incendi ed esplosioni. I Flame Arrestor si suddividono in due principali tipologie di regimi operativi, in base alla velocità di propagazione della fiamma:
In questo regime, la fiamma si propaga a velocità subsonica. I flame arrester progettati per la deflagrazione sono ulteriormente classificati in In linea e Fine-Linea.
In questo regime, la fiamma si propaga a velocità supersonica. I flame arrester per detonazione sono progettati per resistere alle onde d’urto e alle alte pressioni causate dalla detonazione, offrendo una protezione superiore rispetto ai dispositivi per deflagrazione. Queste due categorie assicurano la protezione ottimale contro esplosioni e incendi in diversi contesti industriali, a seconda della tipologia e della velocità della combustione.
Un flame arrester per deflagrazione in linea (DEF) è un dispositivo progettato per impedire la propagazione di una deflagrazione, ossia un tipo di combustione rapida caratterizzata dalla propagazione di una fiamma a velocità inferiore rispetto alla velocità del suono. Le deflagrazioni si verificano comunemente quando una miscela infiammabile di gas, vapori o polveri si incendia, ma la pressione e la velocità di propagazione non sono estremamente elevate. Il flame arrester per deflagrazione lavora raffreddando e soffocando la fiamma prima che possa diffondersi ulteriormente nel sistema di tubazioni o condotti. Oltre al regime operativo, la classificazione dei Flame Arrestor si basa anche sulla loro posizione all’interno dell’impianto:

Flame Arrestor in-linea: Installati direttamente all’interno delle tubazioni, sono utilizzati per fermare la propagazione della fiamma lungo condotte che trasportano gas o vapori infiammabili. Grazie alla loro collocazione, questi dispositivi forniscono una protezione continua senza interrompere il flusso di materiale attraverso il sistema.

Flame Arrestor di fine-linea: Questi dispositivi sono posti all’estremità di un sistema di tubazioni, tipicamente su aperture di sfiato, per bloccare le fiamme prima che possano uscire all’esterno. Sono particolarmente adatti per la protezione di serbatoi di stoccaggio e impianti in cui si vuole evitare la propagazione di fiamme verso l’ambiente. Questa distinzione tra Flame Arrestor in-linea e di fine-linea permette di garantire la massima sicurezza in tutte le fasi operative, adattandosi alle diverse configurazioni degli impianti e alle specifiche esigenze di sicurezza industriale.
GAMMA DI PRODUZIONE TIPO DEF
Dimensioni: DN50 – DN500 / DN2” – DN20”
Pressione Nominale: PN2,5 – PN50 / ANSI150 – ANSI300
Materiale corpo esterno: acciaio al carbonio, acciaio inossidabile e altri su richiesta
Materiale perti interne: Acciaio inossidabile

Un flame arrester per detonazione, invece, è progettato per bloccare la propagazione di una detonazione, un fenomeno di combustione estremamente violento in cui la fiamma si propaga a velocità supersonica (superiore alla velocità del suono) e con un incremento di pressione molto più elevato rispetto a una deflagrazione. Le detonazioni sono caratterizzate da onde d’urto molto potenti e da velocità di combustione estremamente rapide. Questo tipo di flame arrester è strutturato per resistere alle alte pressioni e alle onde d’urto associate alle detonazioni, estinguendo la fiamma e contenendo l’energia generata.
RANGE DI PRODUZIONE TIPO DET
Dimensioni: DN50 – DN150 / DN2” – DN6”
Pressione nominale: PN2,5 – PN50 / ANSI150 – ANSI300
Materiale corpo: acciaio al carbonio, acciaio inossidabile
Materiale parti interne: Acciaio inossidabile
Un ulteriore parametro per la scelta di un rompi fiamma è la direzionalità, che si riferisce alla direzione della fiamma, approccio per il quale uno scaricatore è progettato per funzionare in una tubazione. In condizioni operative normali, il ferma fiamma consente un flusso relativamente libero di gas attraverso il sistema di tubazioni. L’elemento rompifiamma Erre.Di è costituito da nastri metallici avvolti, la cui parte principale impedisce la propagazione del fuoco grazie alla progettazione della sua intercapedine, di altezza (h) variabile a seconda del gruppo di gas.

A seguito di studi teorici e test effettuati in accordo alle Normative di riferimento, Erredi realizza diverse tipologie di elementi rompifiamma a seconda del gruppo del GAS e dei dati di processo.
| Gruppo esplosione |
MESG mi-scela |
Example GAS |
| IIA | >0,90 | PROPANO |
| IIB3 | ≥0,65 | ETILENE |
| IIB | ≥0,50 | ETILENE |
| IIC | <0,50 | IDROGENO |
Importante è definire il MESG Maximum Experimental Safe Gap (MESG) noto per ogni tipo di gas
Per spegnere la fiamma, e quindi impedirne il passaggio, l’altezza delle celle dell’elemento deve essere inferiore al MESG del gas/vapore da trattare. Anche la lunghezza delle celle nell’elemento è importante. Una volta che la fiamma entra nell’elemento, le celle assorbiranno il calore dal gas in combustione, riducendone progressivamente la temperatura in modo che, all’uscita dallo scaricatore, i gas vengano raffreddati al di sotto del punto in cui si verificherebbe l’autoaccensione. È stato ampiamente dimostrato che il concetto di metallo ondulato delle celle triangolari è senza dubbio il metodo più efficace per estinguere il fronte di fiamma potenzialmente letale o distruttivo.


APPLICAZIONI
I Flame Arrestor sono utilizzati in molteplici applicazioni industriali per prevenire la propagazione di fiamme
ed esplosioni in ambienti con gas, vapori o polveri infiammabili. Le principali applicazioni includono:
1. Impianti chimici e petrolchimici: Proteggono reattori, serbatoi e linee di processo da esplosioni.
2. Industria petrolifera e del gas: Impiegati in raffinerie e impianti di trattamento per prevenire detonazioni.
3. Serbatoi di stoccaggio: Prevengono incendi nei sistemi di ventilazione e sfiato di carburanti.
4. Impianti di biogas: Garantiscono la sicurezza nella produzione di gas combustibili.
5. Industria farmaceutica: Proteggono da incendi in processi con solventi volatili.
6. Sistemi di ventilazione: Impediscono la propagazione di fiamme in sistemi di ventilazione industriale.
7. Industria alimentare: Prevengono esplosioni di polveri combustibili nei silos.
8. Trattamento delle acque reflue: Proteggono impianti da fiamme in presenza di gas come il metano.
9. Industria mineraria: Utilizzati per prevenire esplosioni in ambienti sotterranei.
10. Trasporto di gas e liquidi infiammabili: Installati in gasdotti e sistemi di carico e scarico per evitare incendi.
Questi dispositivi garantiscono la sicurezza in ambienti ad alto rischio di incendio o esplosione.
In sintesi, i Flame Arrestor sono dispositivi critici in numerosi settori industriali dove la sicurezza e la
prevenzione di esplosioni sono fondamentali, specialmente in ambienti che trattano sostanze infiammabili
o esplosive.
FACILE MANUTENZIONE
I Flame Arrestor non solo offrono una protezione essenziale contro incendi ed
esplosioni, ma sono anche progettati per garantire una facile manutenzione. Grazie
alla loro struttura modulare e alla possibilità di ispezione periodica senza complicate
procedure, questi dispositivi possono essere facilmente puliti e mantenuti operativi,
assicurando prestazioni ottimali e una lunga durata, anche in ambienti industriali
complessi.
L’elemento della cella di fiamma può essere facilmente rimosso per ispezione e
pulizia in apposita soluzione solvente.
Le flange sono normalmente progettate e forate in conformità ai principali standard
internazionali ISO/ASTM/DIN.
I FLAME ARRESTER ERREDI
I Flame Arrester ERREDI, disponibili in diversi modelli per varie applicazioni, sono progettati e collaudati
per garantire la massima sicurezza. Sono realizzati in conformità alla direttiva ATEX 2014/34/UE, che regola
l’uso di apparecchiature in atmosfere potenzialmente esplosive. Inoltre, rispettano la norma EN ISO 16852,
specifica per i rompifiamma, e sono certificati secondo la PED 2014/68/EU (MOD. H), che ne assicura la
conformità per l’installazione in aree classificate. Queste certificazioni garantiscono la loro affidabilità in
condizioni operative estreme.
20092 Cinisello Balsamo (MI), Via dei lavoratori, 15-19